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Corona systems

I moderni impianti Corona rappresentano una soluzione consolidata per il trattamento superficiale in linea di pellicole, lastre e pezzi stampati. In questo modo garantiscono un’attivazione costante e affidabile con un’elevata produttività.

Sistemi Corona per una migliore adesione alle superfici

Nell’ingegneria elettrica, una scarica a corona è una scarica che si verifica sui conduttori ad alta tensione. Si ottiene un andamento di scarica simile quando un elettrodo ad alta tensione (diversi kV) viene avvicinato alla superficie del substrato da trattare. Un controelettrodo collegato a terra è a contatto con il retro del substrato.

Già più di cinquant’anni fa si era compreso che l’applicazione mirata di tale scarica può essere utilizzata per migliorare l’adesione su superfici in plastica e altri substrati. Nello spazio tra gli elettrodi si forma una zona di scarica. Questa zona presenta un’elevata concentrazione di diversi atomi e molecole attivati che colpiscono le superfici del substrato da trattare.

Le catene molecolari chiuse della superficie vengono spezzate, consentendo il deposito di specie attivate, principalmente radicali di ossigeno. Sulla superficie, precedentemente non polare, si generano quindi molecole polari, alle quali le molecole coloranti possono legarsi chimicamente. Il trattamento corona è un metodo che utilizza l’attivazione fisica della superficie.

Sistemi Corona per applicazioni esigenti

Risultati replicabili e di alta qualità

Produciamo esclusivamente generatori a semiconduttori con un grado di efficienza significativamente superiore e una radiazione dispersa inferiore rispetto ai modelli a tubo. La modulazione ad alta frequenza della tensione applicata garantisce la generazione di plasma continuo per risultati affidabili e puliti a un livello costantemente elevato.

La soluzione giusta per ogni esigenza

Grazie a sistemi personalizzabili, il pretrattamento può essere adattato a qualsiasi esigenza dell’utente, garantendo la massima efficienza di trattamento anche in condizioni difficili. Saremo lieti di fornirvi una consulenza su misura per individuare la soluzione più adatta alle vostre esigenze, sia dal punto di vista tecnico che economico.

Ideali per l’integrazione con le linee di produzione esistenti

È possibile integrare facilmente i nostri sistemi a corona con linee di produzione esistenti o in fase di progettazione, garantendo una lavorazione successiva senza interruzioni dei prodotti trattati. Il metodo elimina i tempi di essiccazione, necessari nell’attivazione chimica delle superfici, assicurando un trattamento superficiale efficace durante la produzione in corso.

Verifica rapida e semplice dell’efficacia del trattamento

Per verificare facilmente l’efficacia del trattamento, vi offriamo un’ampia selezione di inchiostri di prova arcotest®. Questi vi aiutano a determinare in modo rapido e semplice la tensione superficiale.

Non esitate a contattarci per una consulenza gratuita.

Domande frequenti sui sistemi anti-coronavirus

È possibile limitare il trattamento superficiale a determinate aree?

Grazie alla selezione e alla disposizione accurata degli elettrodi adeguati, è possibile limitare l’attivazione a determinate aree. Con le nostre stazioni personalizzate è possibile effettuare un trattamento superficiale di precisione . Ciò garantisce una buona adesione e risultati affidabili e riproducibili.

È necessaria una camera a vuoto per il trattamento del coronavirus?

No, tutti i nostri impianti Corona funzionano a pressione atmosferica. Ciò significa che il plasma necessario all’attivazione viene generato nell’aria ambiente normale. In questo modo, l’attivazione superficiale può essere integrata nel normale processo di produzione. Grazie alle elevate velocità di trattamento, la produttività della vostra linea di produzione non subisce alcun impatto negativo a causa del trattamento superficiale.

Quali soluzioni esistono per l’analisi dei campioni in fase di pretrattamento?

Per l’analisi delle lastre campione e per prove simili, vi offriamo un impianto di laboratorio compatto . In questo modo è possibile determinare i parametri ottimali per il pretrattamento di diversi substrati. In alternativa, potete anche affidare questo compito al nostro laboratorio .

I sistemi ad alta frequenza consentono la stampa su plastica, metallo e altri materiali

Dal settore automobilistico a quello alimentare o medico, la plastica è un elemento essenziale nei processi produttivi odierni. Tuttavia, la plastica, il metallo, la ceramica e altri materiali presentano solitamente una superficie non polare, che conferisce loro una buona resistenza all’acqua e stabilità di conservazione, ma una scarsa bagnabilità.

Per ovviare a questo problema, esistono diverse opzioni di trattamento superficiale. Le superfici possono essere trattate chimicamente utilizzando primer altamente reattivi oppure ricorrendo a metodi fisici. Questi ultimi includono il trattamento a fiamma e al plasma, nonché il trattamento corona. Ciò che accomuna tutti questi metodi è l’obiettivo di aumentare la tensione superficiale.

Metodo consolidato per il pretrattamento

Il trattamento corona è un metodo molto diffuso per il pretrattamento dei film plastici, ma può essere applicato anche a lastre e pezzi stampati.
I substrati da trattare scorrono tra un rullo collegato a terra e un elettrodo isolato, mentre viene applicata una scarica elettrica ad alta tensione.
Questa scarica elettrica genera un plasma sul lato del substrato rivolto verso l’elettrodo ad alta tensione. Il plasma crea una superficie polare, con conseguente aumento della bagnabilità.

Il trattamento corona ad alta frequenza è ideale per molti substrati

I sistemi corona vengono spesso utilizzati per trattare substrati sottili quali film da imballaggio, etichette, bicchieri o tubi. È tuttavia possibile utilizzare questo metodo anche per attivare pezzi stampati. È possibile trattare sia substrati conduttivi che non conduttivi.
In linea generale, un sistema di pretrattamento a corona ad alta frequenza è costituito dagli elettrodi nella stazione di trattamento, dal generatore e dal trasformatore ad alta tensione. Per generare un plasma ad alta tensione continuo, l’alta tensione viene applicata ad alta frequenza (25–50 kHz), da cui il nome “corona ad alta frequenza”.

Come verificare se la terapia contro il coronavirus ha avuto esito positivo

Al termine del trattamento, molti clienti desiderano verificarne l’efficacia. A tal fine sono disponibili due opzioni. Una è la cosiddetta misurazione dell’angolo di contatto: consiste nel misurare l’angolo tra la superficie di una goccia di liquido e la superficie in plastica. Più l’angolo è acuto (minore), maggiore è la bagnabilità dei materiali trattati.

Gli inchiostri di prova garantiscono risultati affidabili

Per l’esecuzione pratica di un test di bagnabilità, gli inchiostri di prova si sono affermati come strumento di riferimento grazie alla loro facilità di applicazione e ai risultati immediatamente visibili. Gli inchiostri di prova presentano una tensione superficiale predefinita. Se tale tensione corrisponde a quella del substrato, una linea tracciata con l’inchiostro di prova rimane inalterata, consentendo di determinare in modo semplice e affidabile la corretta esecuzione del trattamento superficiale mediante un sistema corona durante la produzione in corso.

Non esitate a contattarci per una consulenza gratuita.